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Le AI Overviews hanno cambiato bersaglio: +71% sulle query commerciali, -5% su quelle transazionali

Google non sta erodendo il carrello. Sta occupando la fase in cui il cliente decide chi prendere in considerazione. Ecco dove si sposta il rischio e come si difende la parte di funnel che genera i preventivi.

Libellula Lab 4.0· 25 Agosto 2026· 9 min di lettura
Grafico sulle AI Overviews: +71% nelle query commerciali e -5% in quelle transazionali

Per due anni la discussione sulle AI Overviews è ruotata attorno a un timore semplice: perdiamo il traffico informativo. I dati pubblicati nel 2026 raccontano una storia diversa e più scomoda. La sintesi generativa di Google si sta spostando in avanti nel funnel, dove le persone confrontano fornitori, valutano alternative e si formano una lista di candidati. È la fase che precede la richiesta di preventivo, non quella che segue il click su Acquista. Chi vende servizi ad alto valore, con cicli decisionali lunghi, è il primo a subirne gli effetti.

Cosa dicono i dati: la sintesi AI si è spostata nella fase di valutazione

Il dato più citato del 2026 sulle AI Overviews non riguarda quante volte compaiono, ma su quali ricerche. Secondo uno studio Semrush pubblicato il 2 luglio 2026 su oltre 600.000 keyword del database statunitense desktop, analizzate tra novembre 2025 e aprile 2026, la quota di SERP con intento commerciale che mostra una AI Overview è cresciuta in media del 71% in sei mesi. Nello stesso periodo, la quota di SERP con intento transazionale che mostra una AI Overview è diminuita del 5%.

+71%
crescita delle AI Overviews sulle query commerciali in sei mesi, secondo Semrush
-5%
variazione delle AI Overviews sulle query transazionali nello stesso periodo
+231%
crescita nel settore Finance, il più esposto del campione
~2x
frequenza con cui Google Ads e AI Overviews compaiono sulla stessa SERP rispetto a un anno prima

La distinzione tra i due intenti è operativa, non accademica. Commerciale significa modalità ricerca: confronto tra opzioni, valutazione di fornitori, richieste del tipo migliore agenzia per, differenze tra, quanto costa. Transazionale significa modalità azione: la persona ha già deciso e vuole comprare, prenotare o contattare. Google sta occupando la prima e, per ora, si tiene alla larga dalla seconda.

Tipo di intentoCosa fa la personaAndamento AI Overviews nel campione SemrushCosa significa per te
InformativoCerca di capire un argomentoPresenza storicamente alta, già consolidataTraffico di primo contatto già eroso: va accettato e riconvertito in autorevolezza
CommercialeConfronta opzioni e fornitori prima di decidereIn forte crescita, +71% in sei mesiÈ qui che si gioca la partita nel 2026: la shortlist si forma dentro la risposta AI
TransazionaleÈ pronto ad acquistare o a contattareIn leggera contrazione, -5%Ancora presidiabile con SEO classica, Local SEO e advertising
NavigazionaleCerca un brand precisoPresenza bassa nei campioni commercialiProtetto, ma dipende dalla forza del brand come entità riconosciuta
Sintesi dello studio Semrush su oltre 600.000 keyword US desktop, novembre 2025 - aprile 2026. Il dataset è statunitense e in lingua inglese: gli ordini di grandezza sono indicativi, non trasferibili tal quali al mercato italiano.

Attenzione a come vengono lette le percentuali di copertura

Le stime sulla presenza delle AI Overviews variano moltissimo a seconda del campione. Un analisi di Peec AI su 500.000 prompt, ripresa da Search Engine Journal il 29 maggio 2026, ha rilevato AI Overviews nell 87% dei casi, con l 88,5% sui prompt di fase decisionale. Ma quel campione è composto quasi solo da prompt commerciali e lunghi, ed esclude le ricerche navigazionali. Ahrefs, su 146 milioni di risultati, riporta invece il 20,5%. Non sono dati in contraddizione: misurano cose diverse. Quando leggi una statistica sulle AI Overviews, la prima domanda da farsi è sempre quali query erano nel campione.

Perché è il funnel intermedio a essere colpito, e non il carrello

La logica dietro questa asimmetria è comprensibile. Una AI Overview è utile quando c è qualcosa da sintetizzare: opzioni da confrontare, criteri da spiegare, differenze da chiarire. Quando la persona ha già deciso e vuole solo completare l azione, una sintesi non aggiunge nulla e allunga il percorso. C è poi una seconda ragione, meno dichiarata ma evidente nei numeri: le query transazionali sono quelle che monetizzano meglio con gli annunci, e Google ha tutto l interesse a non mettersi in mezzo.

Sempre secondo lo studio Semrush, la crescita non è uniforme. I settori in cui la fase di ricerca è lunga e la decisione è costosa vedono la crescita maggiore: Finance segna +231% sulle query commerciali in sei mesi, Computers & electronics +107,6%, Games +76,7%. Al contrario, in Food & drink la fase di valutazione dura minuti e il divario si inverte, con le AI Overviews presenti sul 16% delle SERP transazionali contro il 14% di quelle commerciali.

  • Più lungo è il ciclo decisionale del tuo cliente, più probabile è che una AI Overview si inserisca nel mezzo. I servizi professionali, il B2B e i beni durevoli sono strutturalmente più esposti del retail di prossimità.
  • Le pagine a rischio non sono le landing di conversione, ma i contenuti di confronto: guide ai prezzi, pagine differenze tra, elenchi di criteri di scelta, comparazioni tra approcci o fornitori.
  • Il posizionamento può restare identico mentre il click crolla. Se leggi solo la posizione media, non vedi il problema: serve incrociare posizione, impression e CTR sulle keyword commerciali.
  • Il brand che viene citato nella sintesi entra nella shortlist anche senza ricevere il click, e verrà cercato per nome più avanti. Il traffico da brand diventa un indicatore ritardato della visibilità AI.
  • Chi ha costruito la propria acquisizione solo su contenuti informativi generalisti perde due volte: sul traffico di ingresso, già compromesso, e ora sulla fase di valutazione.

"Il rischio non è che l AI risponda al posto tuo. È che risponda parlando dei tuoi concorrenti."

Il legame tra AI Overviews e CPC: SEO e Ads non sono più due budget separati

C è un secondo risultato dello studio Semrush che merita attenzione da chi gestisce advertising. Segmentando le keyword per fascia di costo per click, le AI Overviews compaiono più spesso nella fascia più costosa in quasi tutti i settori analizzati. Detto altrimenti: le query su cui gli inserzionisti competono di più sono anche quelle su cui è più probabile trovare una sintesi generativa sopra i risultati.

SettoreCPC medio keyword CON AI OverviewCPC medio keyword SENZA AI OverviewLettura
Jobs & education5,02 dollari1,51 dollariOltre il 60% delle keyword più costose mostra una AI Overview: la quota più alta del campione
Finance4,84 dollari2,14 dollariSettore con la crescita commerciale più marcata e il divario di CPC più netto
Internet & telecom, Games, Food & drink, News, SportsInferiore alla media di settoreSuperiore alla media di settoreIl rapporto si inverte: qui le AI Overviews si concentrano su query meno costose
Dati Semrush, database US desktop, novembre 2025 - aprile 2026. I valori sono in dollari e riferiti al mercato statunitense.

Per chi lavora in Italia la conseguenza pratica è la stessa anche senza gli stessi numeri: sulle keyword più contese, pagare il click non basta più a garantire la visibilità, perché sopra l annuncio c è una sintesi che orienta la scelta prima che la persona guardi i risultati. E sul fronte opposto, arrivare in posizione uno organica su una query commerciale non garantisce più il traffico che garantiva due anni fa.

Il trucco: costruisci la mappa incrociata AIO x CPC delle tue query commerciali

Esporta da Search Console le query con intento commerciale su cui ottieni impression (contengono migliore, quanto costa, differenza, alternativa, confronto, opinioni, recensioni, vs). Affianca in colonna il CPC medio della stessa keyword preso da Google Ads Keyword Planner, che è gratuito con un account attivo. Poi controlla a mano, su una decina di query campione in navigazione anonima, se compare una AI Overview. Ottieni quattro quadranti: alto CPC con AIO (priorità massima, servono citazione AI e presidio a pagamento), alto CPC senza AIO (la SEO classica rende ancora molto), basso CPC con AIO (lavora sulla citazione, non spendere), basso CPC senza AIO (bassa priorità). È un foglio di calcolo da mezza giornata di lavoro che riordina il budget di un anno.

Il KPI che ti sta ingannando

Se il tuo report mensile misura il successo SEO con posizione media e sessioni organiche totali, su una query commerciale con AI Overview vedrai una posizione stabile e concluderai che va tutto bene, mentre il CTR scende mese su mese. Il segnale precoce del problema è la divergenza tra impression in crescita e click fermi sulle sole query commerciali, non sul totale del sito, dove il dato si annacqua.

Come si difende e si conquista la fase di valutazione: otto mosse operative

Non si tratta di scrivere di più, ma di scrivere in un formato che un sistema generativo possa estrarre, attribuire e citare. Questi otto passaggi sono ordinati per rapporto tra impatto e sforzo e non richiedono di rifare il sito.

  1. 1Isola le tue query commerciali reali. Filtra Search Console sugli operatori di confronto (migliore, quanto costa, differenza, alternativa, vs, opinioni, recensioni) e crea un segmento dedicato: senza questa separazione ogni valutazione successiva è cieca.
  2. 2Rispondi alla domanda nei primi 60-80 parole della sezione, in forma autonoma. I sistemi generativi estraggono passaggi, non pagine: un paragrafo che ha senso anche fuori contesto è un paragrafo citabile.
  3. 3Pubblica criteri di scelta espliciti, non elogi. Una tabella che dice quando conviene una soluzione e quando conviene l alternativa viene sintetizzata volentieri; una pagina che spiega solo perché sei il migliore no.
  4. 4Dichiara le fasce di prezzo o, se non puoi, i fattori che le determinano con numeri e intervalli. Le query quanto costa sono il cuore dell intento commerciale e una pagina che elude la domanda non viene mai usata come fonte.
  5. 5Metti in tabella i confronti. Le strutture tabellari con intestazioni chiare sono il formato più facilmente riutilizzabile da una sintesi generativa e il più leggibile per chi arriva dalla ricerca.
  6. 6Aggiungi dati strutturati coerenti con il testo visibile: FAQPage sulle domande reali, Service o Product sulle pagine di offerta, Organization con i riferimenti verificabili del brand. La coerenza tra markup e testo conta più della quantità di markup.
  7. 7Datare tutto: data di pubblicazione, data di ultimo aggiornamento reale, e revisione periodica dei numeri citati. Nella fase di valutazione la freschezza del dato è un criterio di selezione della fonte.
  8. 8Presidia la conversione a valle. Se il click informativo si riduce, la pagina che riceve il traffico residuo deve convertire meglio: percorso breve verso il preventivo, prova sociale verificabile, nessun modulo lungo.

Il test dei 30 secondi sulla pagina di confronto

Apri la tua pagina più commerciale e prova a rispondere a voce alta a questa domanda: se un sistema dovesse riassumere questa pagina in tre righe per un utente che sta scegliendo un fornitore, cosa scriverebbe? Se la risposta è generica (offre servizi professionali di qualità) la pagina non è citabile. Se è specifica e verificabile (indica tre criteri di scelta, una fascia di prezzo e i casi in cui la soluzione non è adatta) allora hai materiale estraibile. La differenza tra le due versioni non è la lunghezza, è la presenza di affermazioni concrete che qualcuno potrebbe contestare.

Oltre Google: chi altro decide la tua shortlist

La fase di valutazione non si svolge solo dentro Google. Chi confronta fornitori nel 2026 pone spesso la stessa domanda a più assistenti, e ognuno costruisce la risposta con logiche diverse. Ottimizzare per un solo sistema significa presidiare una parte del processo decisionale.

SistemaCome si comporta nella fase di confrontoCosa fa la differenza per esserci
Google AI OverviewsSintetizza opzioni e criteri sopra i risultati organici, con un numero limitato di fonti citatePassaggi autonomi e citabili, tabelle comparative, dati aggiornati e coerenti con il markup
Google AI ModeEstende il confronto in modalità conversazionale, con domande di approfondimento successiveCopertura delle domande derivate, non solo della query principale
ChatGPTRecupera fonti dal web durante la risposta e sintetizza consigli comparativiHTML servito dal server e leggibile, struttura chiara, presenza del brand su fonti terze
PerplexityCita esplicitamente le fonti a ogni affermazione, con forte peso alle pagine ben strutturateAttribuzione, datazione e paragrafi isolabili per singola affermazione
Google GeminiAttinge all ecosistema Google e ai contenuti indicizzatiCoerenza del brand come entità: sito, dati strutturati, profili verificabili, menzioni esterne
Microsoft CopilotCostruisce la risposta sull indice BingIndicizzazione su Bing, spesso trascurata, e segnalazione tempestiva degli aggiornamenti
Sintesi qualitativa dei comportamenti documentati pubblicamente. Le implementazioni cambiano rapidamente: da riverificare a ogni trimestre.

Un dettaglio geografico da tenere presente: nell analisi Peec AI ripresa da Search Engine Journal, la presenza delle AI Overviews risultava al 76% all interno dell Unione Europea contro il 90,3% al di fuori, con la Francia allo 0% perché Google non vi ha lanciato AI Overviews e AI Mode. Il mercato europeo è quindi in ritardo rispetto a quello statunitense, il che significa che chi si prepara adesso ha ancora una finestra di vantaggio.

Su llms.txt

Google ha dichiarato pubblicamente di non utilizzare llms.txt per generare le proprie risposte AI. Per gli altri sistemi non risultano evidenze pubbliche uniche e verificabili di un impatto diretto sulle citazioni AI. Nella fase di valutazione l energia va investita su struttura dei contenuti, dati strutturati coerenti e aggiornamento reale, che producono effetti misurabili su tutti i motori.

Strumenti utili

Per lavorare su questo scenario servono strumenti che rispondano a tre domande: quali delle mie query hanno intento commerciale, su quali compare una sintesi AI, e cosa succede al click quando compare.

ObiettivoStrumentoCostoPerché serve qui
Isolare le query commerciali e vedere la divergenza impression/clickGoogle Search Console, filtro per query con operatori di confrontoGratuitoÈ l unica fonte che mostra il tuo dato reale, non una stima
Stimare il valore economico di una queryGoogle Ads Keyword PlannerGratuito con account Google Ads attivoFornisce il CPC medio da incrociare con la presenza di AI Overview
Misurare la visibilità nelle superfici generative di GoogleReport sulla ricerca generativa in Search ConsoleGratuitoImpression nelle funzioni AI, con i limiti dichiarati sul dettaglio delle query
Verificare a mano se una query mostra una AI OverviewNavigazione in incognito con localizzazione coerenteGratuitoNessuno strumento sostituisce il controllo diretto su un campione di query prioritarie
Controllare la coerenza dei dati strutturatiTest dei risultati multimediali di Google e validatore Schema.orgGratuitoIndividua le discrepanze tra markup e testo visibile, che riducono l affidabilità della fonte
Attribuire il traffico proveniente dagli assistenti AIGoogle Analytics 4 con segmentazione dei referral AIGratuitoIsola le sessioni da assistenti e ne misura le conversioni reali
Monitorare la presenza di AI Overviews su liste di keywordSuite SEO con filtro per SERP feature e per intentoA pagamentoAutomatizza su centinaia di keyword ciò che a mano si fa solo su dieci
Tracciare le citazioni sui motori AI conversazionaliPiattaforme di AI visibility trackingA pagamentoRilevazioni ricorrenti su set di prompt ampi, non gestibili manualmente
La combinazione minima efficace resta gratuita: Search Console per il dato reale, Keyword Planner per il valore, controllo manuale su un campione di query prioritarie.

Prima di comprare uno strumento, fai il campione manuale

Prendi le dieci query commerciali che generano più impression sul tuo sito e controllale a mano, in incognito, con la localizzazione corretta. Annota per ciascuna: compare una AI Overview, quali fonti cita, il tuo sito c è. Dieci righe su un foglio ti dicono in mezz ora se hai un problema di citazione AI o un problema di conversione, e ti evitano di sottoscrivere un abbonamento per rispondere a una domanda che potevi verificare da solo.

Piano operativo a 30 giorni

Un piano essenziale per riportare sotto controllo la fase di valutazione, ordinato in quattro settimane e senza dipendenze da strumenti a pagamento.

  1. 1Settimana 1 - Segmentazione: estrai da Search Console le query con intento commerciale e costruisci il segmento dedicato, separandolo dal traffico informativo e da quello di brand.
  2. 2Settimana 1 - Baseline: registra per quel segmento impression, click, CTR e posizione media degli ultimi sei mesi. Questo è il tuo punto zero.
  3. 3Settimana 2 - Rilevazione manuale: verifica su un campione di dieci-venti query prioritarie la presenza di AI Overview e le fonti citate, annotando se il tuo sito compare.
  4. 4Settimana 2 - Mappa AIO x CPC: incrocia le query con il CPC del Keyword Planner e ordina le priorità sui quattro quadranti.
  5. 5Settimana 3 - Riscrittura: interviene sulle tre pagine commerciali più esposte introducendo risposta autonoma in apertura, criteri di scelta espliciti, tabella comparativa e fascia di prezzo o fattori di costo.
  6. 6Settimana 3 - Dati strutturati: allinea FAQPage, Service e Organization al testo visibile su quelle pagine, eliminando ogni discrepanza.
  7. 7Settimana 4 - Conversione: accorcia il percorso verso la richiesta di preventivo sulle pagine intervenute e verifica che la prova sociale sia verificabile e datata.
  8. 8Settimana 4 - Cadenza: fissa una rilevazione mensile sulle stesse query campione, così da misurare l effetto degli interventi invece di ipotizzarlo.

Il cambiamento in corso non richiede di riscrivere il sito, ma di riscrivere le poche pagine su cui si forma la shortlist del cliente. Se vuoi sapere quali delle tue query commerciali mostrano già una AI Overview e chi viene citato al posto tuo, il punto di partenza è una rilevazione strutturata: puoi richiederla con l audit gratuito su /audit-gratuito, oppure definire subito un intervento su misura da /richiesta-preventivo.

Perché è importante per imprenditori e direzioni marketing

La fase di valutazione è il punto in cui si decide chi entra nella shortlist. Se in quel momento la risposta la scrive Google e il tuo brand non compare tra le fonti citate, non hai perso una visita: sei uscito dal processo di acquisto prima ancora di poterti presentare. E il danno non si vede nei report di posizionamento, perché la keyword può restare in prima pagina mentre il click non arriva più.

Cambia la mappa delle pagine da presidiare. Non sono più solo i blog post informativi a essere esposti, ma le pagine di confronto, le guide ai prezzi, le pagine migliori X per Y e le pagine servizio con taglio comparativo. Sono contenuti che vanno riscritti per essere estraibili a livello di paragrafo, non solo posizionabili a livello di pagina. In parallelo, la sovrapposizione tra AI Overviews e keyword ad alto CPC impone di ragionare su un unico budget di visibilità invece che su SEO e Ads separati.

Checklist operativa

  • Ho separato in Search Console le query commerciali dalle informative e dalle brand
  • Ho registrato la baseline di impression, click, CTR e posizione media sul solo segmento commerciale
  • Ho verificato a mano su almeno dieci query prioritarie se compare una AI Overview e quali fonti cita
  • Ho incrociato quelle query con il CPC medio del Keyword Planner e definito le priorità
  • Le mie pagine commerciali rispondono alla domanda principale entro i primi 80 parole di ogni sezione
  • Ho pubblicato criteri di scelta espliciti, incluse le situazioni in cui la mia soluzione non è la più adatta
  • Ho dichiarato fasce di prezzo o i fattori di costo con numeri e intervalli verificabili
  • Ho inserito almeno una tabella comparativa nelle pagine di confronto
  • I dati strutturati FAQPage, Service e Organization sono coerenti con il testo visibile
  • Le pagine riportano data di pubblicazione e data di ultimo aggiornamento reali
  • Il percorso dalla pagina commerciale alla richiesta di preventivo è breve e senza attriti
  • Ho fissato una rilevazione mensile ricorrente sulle stesse query campione

Come Libellula Lab 4.0 può aiutarti

Libellula Lab 4.0 lavora sul punto in cui si forma la shortlist del cliente: individuazione delle query commerciali che contano davvero, rilevazione documentata delle AI Overviews su quelle query, riscrittura delle pagine di confronto in formato estraibile e citabile, dati strutturati coerenti con il testo, e presidio della conversione a valle. Impostiamo baseline, cadenza di misurazione e protocollo di verifica su Google AI Overviews, AI Mode, ChatGPT, Perplexity, Gemini e Copilot, senza promettere posizioni ma misurando quello che cambia.

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Domande frequenti

Fonti

  1. Ai overviews commercial search studySemrush
  2. Serps with ads and ai overviewsSemrush

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