La misurazione AI Visibility è un protocollo di interrogazione ripetuta: un set fisso di prompt commerciali viene sottoposto ai motori AI, ogni risposta viene registrata come osservazione strutturata e da quelle osservazioni derivano quattro tassi — presenza, raccomandazione, citazione e quota di voce. Questa pagina documenta definizioni, procedura, risultati reali e limiti, e mette a disposizione i dati grezzi.
Per AI Visibility intendiamo la presenza rilevabile di un brand all'interno delle risposte generate dai motori conversazionali quando un utente pone una domanda con intento commerciale. A differenza della ricerca tradizionale non esiste una lista di risultati stabile: il motore sintetizza una risposta, cita alcune fonti e talvolta nomina o consiglia dei fornitori.
Conta perché una quota crescente di ricerche informative e comparative si conclude dentro la risposta AI. Se il brand non compare in quel testo, non entra nemmeno nell'insieme delle opzioni valutate dall'utente. Misurarlo serve a sapere da dove si parte e a distinguere un miglioramento reale dalla percezione.
La misurazione è descrittiva, non predittiva: fotografa cosa hanno risposto i motori su un campione di prompt in date determinate.
Il sistema di rilevazione interroga Google Gemini, Perplexity, ChatGPT con ricerca web e Claude con ricerca web. Alcune rilevazioni storiche includono anche Google Search e Google AI Overview come superfici di confronto. La copertura effettiva di ogni ondata dipende dalla disponibilità delle API dei rispettivi provider: quando un motore non è interrogabile, l'assenza viene registrata come tale e non conteggiata come risultato negativo.
I prompt provengono da un set codificato di domande reali con intento commerciale o di comparazione (ricerca di fornitore, confronto tra soluzioni, domande locali), ciascuna identificata da un query_id e raggruppata in cluster tematici. Ogni interrogazione viene eseguita in sessione pulita, senza personalizzazione da cronologia.
Le rilevazioni automatiche vengono eseguite a lotti ricorrenti nei giorni feriali e ogni ondata distribuisce le interrogazioni su più giornate non consecutive, così da catturare la deriva dei modelli. Ogni risposta produce una riga di osservazione con motore, data, esito di scoring e URL citati.
Rilevazione del : 160 run distribuite su 4 motori conversazionali. I valori sono fissati e non variano al caricamento della pagina.
| CAIV | AIV | Presence Rate | Recommendation Rate | Citation Rate | Share of Voice |
|---|---|---|---|---|---|
| 45.1 | 34.3 | 41.9% | 34.4% | 13.1% | 20.9% |
| Motore | CAIV |
|---|---|
| Google Gemini | 58.9 |
| Perplexity | 58 |
| Claude (con web search) | 34.2 |
| ChatGPT (con web search) | 27.7 |
Fonte: Motore di misurazione LL4, rilevazione 8/8/2026.
Caveat: Citation Gemini 0% = artefatto tecnico noto alla data (le citazioni erano servite tramite URL di redirect non risolti dal parser). Il dato non va letto come assenza di citazioni reali.
Queste serie sono raccolte con procedura assistita dal nostro strumento interno e costituiscono un dataset distinto e non comparabile con la baseline ufficiale: prompt, campionamento e scoring sono diversi. Nessuna di queste serie è la baseline. Le percentuali seguono le definizioni M1–M4 con denominatore per osservazione: M1 Presence Rate = osservazioni con menzione del brand / osservazioni totali; M2 Recommendation Rate = osservazioni con raccomandazione esplicita / osservazioni totali; M3 Citation Rate = osservazioni con URL del dominio citato / osservazioni totali; M4 Share of Voice = menzioni del brand / (menzioni del brand + menzioni di concorrenti).
167 osservazioni su 70 prompt distinti, registrate fra il 03/07/2026 e il 21/07/2026.
| Motore | Osservazioni | Presence Rate | Recommendation Rate | Citation Rate | Share of Voice |
|---|---|---|---|---|---|
| ChatGPT (con web search) | 67 | 37.3% | 3% | 37.3% | 39.7% |
| Google Search | 62 | 46.8% | 0% | 46.8% | 58% |
| Google Gemini | 17 | 70.6% | 17.6% | 35.3% | 52.2% |
| Google AI Overview | 12 | 58.3% | 8.3% | 66.7% | 70% |
| Perplexity | 9 | 44.4% | 0% | 44.4% | 40% |
| Tutti i motori (aggregato) | 167 | 46.1% | 3.6% | 43.1% | 49.4% |
39 osservazioni su 10 prompt distinti, registrate fra il 11/08/2026 e il 14/08/2026.
| Motore | Osservazioni | Presence Rate | Recommendation Rate | Citation Rate | Share of Voice |
|---|---|---|---|---|---|
| Claude (con web search) | 10 | 30% | 0% | 30% | 30% |
| Google Gemini | 10 | 0% | 0% | 0% | 0% |
| Perplexity | 10 | 40% | 0% | 40% | 30.8% |
| ChatGPT (con web search) | 9 | 33.3% | 0% | 22.2% | 30% |
| Tutti i motori (aggregato) | 39 | 25.6% | 0% | 23.1% | 23.8% |
I motori con poche osservazioni non sono comparabili con quelli ad alto volume: una percentuale calcolata su pochi casi ha un intervallo di incertezza molto ampio. Le righe vanno lette per motore, non mediate fra loro.
Il file contiene le serie di raccolta assistita (non la baseline ufficiale LL4) ed è generato server-side dalle stesse tabelle usate per le tabelle della sezione precedente. La prima colonna serie (con l'etichetta estesa in serie_label) distingue le due ondate, così che non vengano mai mediate fra loro. Campi inclusi: serie, identificativo del prompt, cluster, motore, data della rilevazione, stato di disponibilità della superficie, esiti di scoring (menzione, tipo di menzione, citazione del dominio, presenza di concorrenti in forma booleana), intento commerciale, segnale locale, origine della raccolta e ondata.
Campi esclusi per policy: chiavi e credenziali, testo integrale delle risposte, note operative interne, identificativi di operatore e di task, nomi e domini dei singoli operatori concorrenti (trattati in forma aggregata e anonima).
Questa pagina documenta come misuriamo la visibilità nei motori AI. Se cerchi invece il metodo di lavoro SEO/GEO/AEO dell'agenzia — cosa ottimizziamo, con quali fasi e con quali confini dichiarati — la pagina di riferimento è Metodologia AI Search.
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